Yoga e malattie dell’apparato cardiovascolare

“L’antico regalo della civiltà vedica dell’India al mondo, è studiato e sostenuto da evidenze scientifiche e ripreso nel percorso di avvicinamento all’assistenza sanitaria universale.” OMS

heart, healthy, heart health

Sapevi che le malattie dell’apparato cardiovascolare sono la prima causa di morte in Italia e in Europa? Sai esattamente cosa è l’apparato cardiovascolare, quali sono le malattie che lo riguardano e se è possibile fare prevenzione? La risposta a queste domande e tanto altro scoprirai in questo articolo, in particolare scoprirai quanto lo Yoga faccia bene alla tua salute.

È accertato che l’esercizio fisico regolare è efficace per ridurre morbilità – frequenza percentuale di una malattia in una popolazione – e mortalità da malattie cardiovascolari. Le corrette modalità di esecuzione dell’esercizio fisico, consentono la prevenzione primaria delle patologie cardiovascolari. In pochi sanno però riconoscere le discipline idonee, di cui fa parte lo yoga.

Continua a leggere e capirai il perché.

Buona lettura!

Fisiologia dell’apparato cardiovascolare

Quali sono le malattie cardiovascolari

Cura e prevenzione

Perché lo yoga previene e cura

Esercizi di yoga per prevenire e curare

Fisiologia dell’apparato cardiovascolare

L’apparato cardiovascolare è costituito da cuore, sangue, arterie, vene e capillari.

Il cuore, situato nella gabbia toracica, è il motore di questo straordinario meccanismo. Le sue dimensioni sono diverse da persona a persona; è costituito da quattro camere: due superiori dette atri, due inferiori dette ventricoli. Grazie alle sue contrazioni/pulsazioni, irradia a tutti i tessuti e organi del corpo umano il sangue – e la linfa – attraverso il quale tutte le cellula vengono fornite dell’energia necessaria affinché svolgano le loro funzioni.

Il sangue è un tessuto fluido costituito da globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine. Porta ossigeno e altri nutrienti alle cellule, scorrendo in dei veri e propri condotti, chiamati arterie, vene e capillari.

Le arterie, come l’aorta e l’arteria polmonare, quando sono sane, sono resistenti e elastiche. Queste fanno si che la pressione sanguigna sia corretta, affinché ci sia il giusto flusso di sangue. Nelle arterie passa il sangue ricco di ossigeno, che dal cuore viene pompato in tutto il corpo.

Le vene, divise in vene cave e vene polmonari, hanno pareti più sottili delle arterie e trasportano dalla periferia al cuore il sangue arricchito dei prodotti di scarto come l’anidride carbonica.

I capillari sono vasi molto piccoli che permettono il passaggio di ossigeno e nutrienti dal sangue ai tessuti, e ai prodotti di scarto di passare dai tessuti al circolo sanguigno.

Questa breve descrizione dell’apparato cardiovascolare fa ben comprendere quante funzioni necessarie alla vita questo svolge. Il buon funzionamento di tale sofisticato meccanismo, garantisce la salute. Purtroppo, accade spesso che sopraggiunga una malattia, non sempre dovuta a fattori genetici, ma anche a stili di vita sbagliati. Vediamo innanzi tutto quali malattie possono svilupparsi a carico del cuore, delle arterie, delle vene e dei capillari.

Quali sono le malattie cardiovascolari

Secondo il Ministero della Salute le malattie dell’apparato cardiovascolare sono le seguenti:

aritmie cardiache, ictus, infarto del miocardico, ipertensione arteriosa, malattie delle valvole cardiache, pericardite, scompenso cardiaco, trombosi venosa profonda.

Ti avevo preannunciato che queste malattie possono essere congenite, oppure dovute a stili di vita non corretti, ma anche che lo Yoga è un valido strumento di cura e di prevenzione. Vediamo questi concetti più da vicino.

Cura e prevenzione

L’abuso di alcool e droghe, una vita sedentaria e una dieta non equilibrata, depressione, isolamento sociale, ipercolesterolemia e diabete, sono le maggiori cause di malattie dell’apparato cardiovascolare.

Da non sottovalutare le ripercussioni di una vita stressante e infelice, dell’incapacità di elaborare le avversità della vita o di gestire ciò e chi ci suscita disappunto prolungato nel tempo. L’ipertensione, per fare un esempio, può risentire di un temperamento collerico, così come può beneficiare di uno stato di serenità interiore.

C’è un rapporto intimo tra cuore e psiche.

Ancora una volta, puoi notare come il tuo stile di vita incida sulla tua salute. Prenderti cura di te è fondamentale per un vita sana e longeva. È essenziale fare le scelte giuste e non lasciarsi ingannare dalle mode o dalle fonti non attendibili; siano le tue scelte sempre oculate e consapevoli.

Fare yoga è una scelta che, nei secoli successivi alla nascita della disciplina e fino a oggi, si è dimostrata benefica. La mia stessa esperienza personale, e la mia ricerca di molti anni in materia – che anche tu puoi iniziare, presso fonti autorevoli quali l’OMS o il nostro Ministero della Salute – lo confermano.

Il Ministero della Salute scrive che “la buona forma fisica deve essere reale e non apparente” .

Mi vengono in mente coloro che trascorrono ore in palestra, prendendosi cura esclusivamente dei muscoli più superficiali, per scolpire il proprio copro e apparire, senza pensare che la bellezza viene da dentro, che è una luce che emana un corpo sano e curato in tutte le sue parti.

Prosegue il Ministero della Salute:

“L’iperallenamento e un’esagerata attività fisica possono danneggiare la salute”

La nostra cultura occidentale, in cui la quantità è erroneamente equiparata alla qualità, non pone importanza all’aspetto qualitativo delle tue azioni.

E ancora dal Ministero della Salute “Spesso infatti in chi pratica eccessivo allenamento vengono riscontrate molteplici forme di alterazioni.

Probabilmente i problemi sono generati da molecole legate allo stress, prodotte dall’organismo quando è troppo sotto pressione.

Sia lo stress che la mancanza di riserve energetiche sotto forma di grasso segnalano all’organismo uno stato di difficoltà che diventa malattia.”

Come se non bastasse tutto lo stress a cui siamo sottoposti, per il solo fatto di vivere in una civiltà tecnologica.

È dunque semplice dedurre che la giusta misura è la scelta giusta.

Traduco le parole del Ministero della Salute con una parola: YOGA!

Questa disciplina antichissima insegna, dalla notte dei tempi, a sapersi prendere cura di sé, con consapevolezza, equilibrio e nella propria complessa unità – totalità.

Purtroppo non è ancora molto chiaro cosa significa fare Yoga: quando chiedo ai miei nuovi allievi il motivo della loro scelta di praticare, mi rispondono nel 90% dei casi che lo yoga rilassa oppure che risolve problemi della colonna vertebrale – corretto, ma lo yoga è molto di più. Lo yoga lavora su tutti i muscoli del corpo posturali e del movimento, rafforzandoli e tonificandoli. Sulla circolazione sanguigna e linfatica, su tutti gli organi e i tessuti, il cuore e le ghiandole. Lavora sul sistema nervoso, sulle articolazioni fino alla cellula più remota che costituisce il corpo umano, nonché l’anima che lo abita.

La pratica si esegue secondo le proprie potenzialità, senza strafare, dando al corpo tutto il tempo di cui ha bisogno per migliorarsi. Senza fretta o pretese insensate, senza competizione, senza la necessità di imitare un modello di riferimento. Insegna l’equilibrio, la conoscenza, il rispetto e l’amore di sé, calma la mente. Contrasta lo stress, le tensioni fisiche e mentali.

La pratica produce uno stato di benessere del corpo e della mente, consente di prevenire, di curare e supportare le cure farmacologiche dell’una o dell’altra malattia dell’apparato cardiovascolare.

“Lo Yoga è utilizzato in molti contesti in cui vengono affrontati i problemi di salute e ha un posto molto importante nell’approccio olistico attraverso la prevenzione e il controllo dei disturbi della salute.” Nata Menabde, direttore esecutivo, dell’ufficio OMS per le Nazioni Unite, alto funzionario dell’agenzia.

Perché lo yoga previene e cura

Prima di spiegarti il rapporto tra yoga e cuore, ti ricordo che, insieme alla pratica, un’alimentazione corretta è necessaria: ridurre l’introito di grassi saturi, privilegiare prodotti integrali, verdura, frutta; no fumo e no alcolici. Ricordati che lo stress, qualsiasi ne sia la fonte, è un nemico micidiale, un veleno potente contro la tua salute, e è scientificamente provato.

Lo yoga determina un miglioramento della forma fisica e della salute mentale, cura l’ipertensione arteriosa, prevenendo ictus, infarto del miocardio, aneurismi, arteriopatie periferiche, insufficienza renale cronica e retinopatia.

Verificalo personalmente, inserendo nella tua routine degli asana, una meditazione e un pranayama.

Sarai più forte, più flessibile più rilassato, saprai gestire gli effetti dello stress: tensione muscolare, battito cardiaco accelerato, respirazione forzata e ansia. La respirazione è decisiva per la salute dell’apparato cardiovascolare e per respirare bene è decisiva una postura corretta, poiché libera il cuore e i polmoni da pressioni dovute a posture sbagliate, facilitando la respirazione.

Attraverso le famose posizioni – asana – impari la postura corretta e cosa ancor più importante impari a sentire il tuo corpo così come lo senti quando ti ma male, ma senza il dolore e questo ti consente di farne buon uso.

Il pranayama ti insegna a respirare profondamente e ritmicamente, con tanti benefici psico fisici. A livelli più avanzati puoi utilizzare il prana a tuo piacimento.

I muscoli respiratori si rinforzano, il sangue viene maggiormente ossigenato – ciò migliora la circolazione del sangue e l’irrorazione del cervello per cui migliorano: concentrazione, memoria, buon umore, stabilità e calma.

È molto vantaggioso imparare delle tecniche di pranayama pronte all’uso in caso di bisogno – stress, ansia, tachicardia etc.

Tutti gli altri organi vitali vengono perfettamente nutriti e funzionano al meglio.

Lo Yoga fa bene a tutto il sistema circolatorio, favorendo la produzione e il ringiovanimento del sangue, che avviene nel midollo osseo, stira le arterie, mantenendole elastiche e capaci di far fluire il sangue liberamente. Se il sangue fluisce bene tutti gli organi vitali vengono perfettamente irrorati e nutriti, funzionando perfettamente.

Yoga e meditazione ti insegnano a sentire e a rilassare le tensioni psico fisiche non appena queste si presentano, così da contrastare da subito l’innesco di un circolo vizioso dannoso per la tua salute.

Tutto ciò mantiene in equilibrio il funzionamento del cuore, delle arterie, delle vene, dei capillari, la pressione sanguigna e tanto altro.

Esercizi di yoga per prevenire e curare

Premetto che, per quanto prenda spunto da fonti autorevoli, dai miei studi e dalla mia esperienza personale ultra ventennale, e per quanto lo yoga rispetti le potenzialità chi pratica, questo articolo non vuole sostituirsi, se ci sono patologie in corso, al parere del medico curante.

Pratica la sequenza che ti propongo, con gradualità e nella misura in cui è piacevole, sia nei tempi che nella forma esteriore delle posizioni. Mentre pratichi non vagare nel passato e nel futuro, tieni la mente nel presente, sentendo il tuo corpo e osservando il tuo respiro. Quando ti distrai riporta l’attenzione al tuo corpo e al tuo respiro.

Portati in posizione eretta, abbi cura di mantenere il rachide nella postura corretta.

Chiudi gli occhi, sgombra la mente da tutti i pensieri e prendi consapevolezza del tuo corpo, qui e ora. Sentilo da dentro, dai piedi alla testa, dalle spalle alle mani. Sentilo come un tutt’uno. Osservare il tuo respiro spontaneo e inizia a praticare:

Gesto della luna e del sole

Espirando abbandona la testa verso lo sterno, inspirando ruota verso una spalla come a volerla toccare con l’orecchio e abbandona, espirando ruota indietro e abbandona, inspirando vai verso l’altra spalla, espirando abbandona di nuovo in avanti e inverti il senso di rotazione. Continua a muoverti al ritmo del tuo respiro, non muovere le spalle mentre ruoti la testa.

Rotazione delle spalle

Ruota le spalle al ritmo del respiro: inspirando portale in avanti e poi in alto, espirando portale indietro e poi in basso.

Mezza luna in piedi

Inspirando apri le braccia lateralmente fino a portarle distese sopra la testa, con la mano destra afferra il polso sinistro, inspira ed espirando flettiti a destra. Inspirando torna al centro ,cambia la presa del polso ed espirando flettiti a sinistra. Fai questa posizione sia dinamica che statica, restando in flessione per alcuni respiri da un lato e dall’altro.

Sedia yogica

Porta le mani giunte davanti al petto e fletti le gambe. Resta in posizione per alcuni respiri.

Posizione della pinza seduta

In posizione seduta, scarica il peso sugli ischi e non sull’osso sacro, porta la mani sulle cosce e flettiti verso il basso con il tronco e la testa, fino a toccare le caviglie con le mani. Resta nella posizione per alcuni respiri abbandonandoti.

Posizione dell’ostrica

In posizione seduta fletti le gambe e porta le piante dei piedi a contatto. Porta i palmi delle mani sul dorso dei piedi e gli avambracci a contatto con la parte anteriore delle gambe. Abbandonati col il tronco e la testa verso il basso.

Posizione del vento

In posizione supina, mento abbassato verso la gola. Inspira e espirando, fletti una gamba e porta la coscia all’addome, contemporaneamente porta le mani sul ginocchio e tira a te. Inspirando distendi la gamba a terra e ripeti con l’altra.

Posizione di Ananta

Portati nella posizione del Buddha e dopo aver preso consapevolezza della posizione, inspirando solleva la gamba che hai sopra fino a distenderla verso l’alto, afferra l’alluce (se non riesci simula la presa) e resta in posizione per alcuni respiri. Pratica dall’altro lato

Respirazione yogica completa

Meditazione sul lago dei pensieri

Spero che questo articolo ti abbia dato la consapevolezza di quale sia il giusto comportamento per stare in salute.

Se vuoi ulteriori informazioni sulla pratica non esitare a scrivermi.

OM SHANTI!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *