Ama te stesso con lo yoga

men, emptiness, soul

“Ama te stesso e osserva – oggi, domani e sempre” Buddha

“Amerai il prossimo tuo come te stesso” era un comandamento antico, scritto nella legge di Mosè e Gesù stesso lo cita come tale (Lc 10, 27).

Amarsi è alla base di una vita gioiosa e soddisfacente.

Amarsi è alla base dell’essere amati.

Amarsi non equivale assolutamente ad egoismo.

Invero nessuno può amare nessuno, se prima di tutto non ama se stesso.

Perfino l’altruismo, il prendersi cura dell’altro, parte dall’amor proprio.

Eppure sono moltissime le persone che non hanno imparato l’arte di amarsi.

Si, “imparato”, perché ad amare se stessi si impara, così come si disimpara.

Cosa significa amare se stessi? Perché è molto utile fare yoga?

Risponderò a queste domande, dandoti indicazioni utili su cosa significa amare te stesso e su come imparare a farlo attraverso la disciplina.

Buona lettura.

Cosa significa amare te stesso

Cosa fare per amare te stesso

Perché lo yoga ti insegna ad amare te stesso

Esercizi di Yoga utili per amare te stesso

COSA SIGNIFICA AMARE TE STESSO

Se non ami te stesso, sorgono tanti problemi: ti senti incompreso, sfortunato, incapace, isolato, bloccato, nasce in te il complesso d’ inferiorità, il vittimismo, il senso di colpa, hai paura di mostrarti agli altri per come sei realmente e come tante altre persone, dovrai indossare la maschera.

Ma cosa significa amare te stesso?

Significa essere consapevole che sei un essere di gran valore, con i tuoi mille difetti e pregi, sei unico e irripetibile, sei il miracolo della vita.

Il tuo valore non può essere scalfito da nulla e da nessuno, è inalterabile e immutabile, in attesa che tu lo veda. Pensa ad un brillante ricoperto di fango, va semplicemente pulito e vedrai di nuovo la sua luce.

Quando diventi consapevole di avere un grande valore per il semplice fatto che sei tu, così come sei, ti amerai e non avrai più necessità del riconoscimento altrui.

Non sono gli apprezzamenti o le critiche degli altri, né tantomeno la riuscita o il fallimento, che determinano ciò che vali. Tu vali a prescindere da tutto.

Devi solo capirlo, è una tua scelta, decidere se essere felice oppure no, se avere un buon rapporto con te stesso oppure no. La scelta migliore da fare è evidente, visto che, dovrai trascorrere con te stesso tutta la vita.

Difficile ma non impossibile se ti impegni, così come faresti per imparare qualsiasi altra cosa nuova per te.

Vedrai che dopo aver letto questo articolo avrai le idee più chiare, ti applicherai e presto inizierai a vedere i primi risultati.

Andiamo un pò più nel concreto.

COSA FARE PER AMARE TE STESSO

Per imparare ad amare te stesso impara ad accettarti, rispettati e stimati.

Accettati così come sei, non giudicarti e non temere il giudizio degli altri.

Ciò non significa rassegnarti, né tantomeno perdere il desiderio di migliorarti e di crescere; significa piuttosto capire che sei arrivato fin qui ed è bellissimo, qui trovi un limite, lo riconosci e scegli di superarlo, con serenità, senza competere, senza sentirti inferiore a nessuno, nessuno è meglio o peggio di te! Una margherita è meno preziosa di un tulipano o un gatto è meno prezioso di una tigre?

Meglio e peggio non esistono nel miracolo della vita e nelle sue infinite sfaccettature.

Se ti senti scomodo dentro te stesso, cambia semplicemente prospettiva, scegliendo di volerti bene, puoi farlo in un istante oppure lavorarci su.

La vita a questo serve: ad evolvere!

Disse Dante “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscienza” ciò significa che la ricerca e il conseguimento delle virtù e della conoscenza, sono la vera ragione dell’esistenza umana.

Questo è il tuo scopo, partire da te stesso – non dagli altri – ed evolverti.

Rispettati facendo ciò che desideri, non agire sempre per compiacere gli altri, a volte saper dire no è salutare.

Una persona serena, gioiosa, che ama e rispetta se stessa e la vita, è aperta al mondo ed è certamente molto più propensa verso il suo prossimo, rispetto a chi è infelice, depresso e chiuso in se stesso.

Rispetta te stesso, conducendo uno stile di vita sano, dinamico, di condivisione, di spiritualità e di empatia verso te stesso.

Stimati perché l’autostima è un ingrediente importantissimo dell’amor proprio. E’ l’idea che hai di te stesso, della tua personalità, delle tue capacità, del tuo valore. Questa si abbassa a causa di eventi sfavorevoli del tuo passato ( disattenzione da parte dei genitori, fallimenti etc), la fiducia in te stesso viene a mancare, la paura di sbagliare è sempre in agguato e non vivi la tua vita nella sua totalità.

Liberarti dai quei luoghi comuni che ti vogliono a immagine e somiglianza di uno stereotipo surreale, che ti vogliono omologare – liberati dal passato che ti induce a dare al presente risposte antiquate, impara a stare nel momento presente dal quale l’autostima inizia e non temere il futuro.

Pratica lo yoga e la meditazione perché sono un valido aiuto, vediamo insieme perché.

PERCHÈ LO YOGA TI INSEGNA AD AMARE TE STESSO

Lo yoga è un’antica disciplina psico – fisica e con i suoi asana -posizioni, pranayama – controllo del respiro, meditazione, ti consente di prendere contatto con il tuo corpo, con il tuo respiro e con il tuo sé più profondo.

La pratica si svolge nel rispetto delle tue potenzialità, individui i tuoi limiti e ci lavori comodamente dentro, non è richiesto nessuno sforzo, poiché lo yoga ricerca l’armonia e la fluidità.

Si pratica senza competizione e con il solo intento di migliorare te stesso rispetto a come sei nel momento in cui inizi.

Le posizioni si adeguano al corpo e non viceversa. Ognuno di noi è diverso dagli altri, per cui, non esiste una forma uguale per tutti; è per questo motivo che non ci sono modelli da imitare.

Piuttosto cerca quella forma esterna in cui il tuo corpo e la tua anima si sentono a proprio agio, stanno bene, gioiscono in quella posizione; in essa esplora te stesso, viaggia in te, ascoltati, conosciti, osservati senza giudicare.

Tutto si evolverà spontaneamente – a livello sia fisico che mentale – e senza fatica alcuna, nel rispetto e nell’accettazione di te stesso.

Lo yoga ti insegna a gestire le emozioni, straordinarie alleate della tua vita, alle quali vanno date risposte nuove e positive, e che non vanno ignorate o temute.

L’approccio yogico sconvolge totalmente il punto di vista occidentale, caratterizzato dalla competizione, dallo sforzo, dalla frustrazione, amplificando eventuali problematiche già ben consolidate.

Con una pratica regolare, gradualmente, cambiano gli schemi acquisiti e condizionanti che ti hanno portato a non amarti.

Lo yoga ti insegna a conoscerti, a capirti, a rispettarti, ad accoglierti così come sei, contrastando quel rifiuto di te che ti induce a svalutare la tua preziosa vita.

Ti insegna a vivere il momento presente, l’unico in cui puoi sperimentare la felicità e che è il momento in cui i problemi generalmente non esistono, i problemi riguardano il futuro e il futuro è un fantasma della mente; o arrivano da un passato non elaborato, ma il passato deve essere maestro di vita non un nemico da trattenere; il futuro serve per fare progetti, non per essere temuto.

Il presente è il terreno fertile dove l’autostima inizia.

Ma andiamo a vedere come mettere nella pratica tutta questa interessante teoria.

ESERCIZI DI YOGA UTILI PER AMARE TE STESSO

Nello yoga ci sono le posizioni in piedi, sedute, supine, capovolte e in torsione, tutte indispensabili, tutte benefiche tutte che si compensano l’una con l’altra e vicendevolmente si esaltano.

Per accrescere l’autostima le posizioni d’eccellenza sono quelle di equilibrio e quelle in piedi.

Non meno importanti sono tutte quelle che rafforzano le gambe e il pavimento pelvico dove è localizzato il muladhara chakra associato all’elemento terra, i cui organi d’azione sono le gambe e i piedi, le nostre radici, la nostra stabilità.

Pratica le seguenti posizioni per alzare l’autostima: albero, guerriero, triangolo, mezza luna.

Pratica il mula banda contraendo la muscolatura del pavimento pelvico. Contrai inspirando rilascia espirando.

L’attenzione alla respirazione è molto importante sia per prevenire che per curare. Mi spiego meglio: inserire il pranayama nella propria routine aiuta a:

1) gestire bene le emozioni, sentirle immediatamente, codificarle, dare una risposta appropriata

2) a migliorare il tuo respiro fonte di energia e di salute, stare bene fa bene a tutto

3) a prenderti cura di te perché è un auto ascolto

4) a stare nel presente, nulla è più presente e reale del tuo respiro

5) a calmare e donarti pace interiore, nulla di più efficace per avere una mente lucida che sappia discernere tra ciò che devi lasciare andare per fare spazio alla gioia, e ciò che devi tenere o rinnovare per il tuo benessere.

L’Ujai è un ottimo pranayama che calma e ti rende consapevole. Eseguilo così:

inspira normalmente e quando espiri chiudi la glottide così da emettere un suono.

Puoi respirare in ujai durante tutta la sessione di yoga e anche quando non fai gli asana, dedicandoti soltanto al pranayama, ma anche mentre lavori o passeggi.

In quanto alla meditazione, la lista dei benefici che ne derivano è lunghissima, tra questi c’è il potenziamento dell’autostima.

È fondamentale meditare ogni giorno, anche pochi minuti, per formare nuovi engrammi nel tuo cervello, che è estremamente plastico e la meditazione crea in esso nuove tracce mnemoniche di benessere, cancellando gradualmente quelle che hanno prodotto in te un automatismo distruttivo.

Questa ti porta a contatto con il tuo sé, affinché tu possa prendertene cura.

Scegli delle posizioni, una meditazione, un pranayama e pratica con consapevolezza, ossia con presenza mentale, sentendo il tuo corpo e osservando il tuo respiro; così facendo, presto inizierai a vedere i primi risultati.

Ricordati che lo yoga è una disciplina e come tale richiede regolarità e perseveranza, d’altra parte ogni meta straordinaria presume l’impegno.

Spero che questo articolo sia l’input per te, a vedere da una prospettiva nuova, dalla quale scoprire quanta bellezza c’è in te, sei come un brillante ricoperto di fango, togli la terra che lo ricopre e tornerà a brillare, dipende soltanto a te.

OM SHANTI!

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